Chi sono Le Vissole?

Gli attori principali dell’associazione

Andrea Brunetti

Bru

Conrad Leonelli

Conrad

Davide Scotti

Il Leader

Elisa Fantinati

La Fanty

Emanuela Albanese

Manu

Enrica Sacchi

Henry

Fabio Basini

Gnappo

Ferruccio Trabacchi

Uccio

Luigi Guzzardi

Il presidente

Marco Razza

John Gazza

Maurizio Bronzini

Bronz

Luca Favero

Luca

Luisa Guida

Lu

Michele Dabergami

Mic

La storia dell’associazione!

Tutto iniziò con il GrandeBang. Era un sabato sera come tanti altri, poche idee e pochi posti aperti in quell’immenso universo.

Il Creatore e Bruno stavano giocando al loro gioco virile preferito: bracciodiferro, Conrad osservava.

“Ahahah ti batterò Bello” esclamò Bruno , con fare un pelo arrogante.

Entrambi erano onnipotenti ed al culmine dello sforzo estremo si liberò di schianto una enorme energia che si trasformò in un forte e sordo peto che durò sei giorni e sette notti e creò tutte le cose belle del creato: il sole, la luna, le stelle, il cerume, le meravigliose specie animali del creato, l’Elisa e la birra. I peti non si vedono ma si percepiscono, Conrad lo percepì troppo tardi e ne venne ucciso. Questo era cosa male. Il settimo giorno per distrarsi da tanto lavoro il Creatore andò allo stadio con Davide. E vide che era cosa bene.

Bruno era triste per il perduto amico di un tempo e rimase a lungo in fissa con gli animali. Il Creatore dopo aver ben riposato, dispiaciuto per la sorte del suo compagno, lunedì prese dello sterco , della paglia, alcuni abiti firmati e creò l’uomo. lo chiamò Gnappo e lo sistemò in un posto con il nome di una discoteca: l’Eden.“grazie Creatore per avermi reso a tua immagine e assonanza; ora porterò il ritmo in questo Eden”

Quella sera non ballò nessuno ed il Creatore attribuì il fatto alla stanchezza, decise quindi di riprovare dopo un ulteriore giorno di riposo. Il secondo tentativo riuscì alla perfezione e nacque Bronz, dotato finalmente di orecchio e senso del ritmo ma non di capelli . I due ominidi , confrontandosi nel bagno, capirono subito di avere estremità non compatibili ed invocarono a gran voce il Creatore ed Egli creò le donne: Enrica e Luisa.

Egli disse: “qui nell’Eden potete mangiare ogni cosa senza ingrassare e senza intolleranze: fritto misto, parmiggiana, vino rosso, gelati e nutella, solo una cosa vi è proibita: la grande vissola”. Fino a qui tutto bene, Bronz ad una mela al giorno aveva sempre preferito due belle pere. Il peccato originale era però in attesa e quando Enrica, passeggiando vicino ad un albero incontrò il serpente Luca il destino si sarebbe compiuto. “mangia la frutta… la frutta fa bene ….e mangia le vissole dopo pranzo che aiutano a ruttare”.
“Ma io rutto benissimo caro serpente!”

Giorni dopo al termine di un robusto pranzo i quattro colsero la vissola e ne mangiarono. Il Creatore inferocito li cacciò dall’Eden senza i giubbotti e creando per loro il peccato originale, uno scorretto handicap religioso alla nascita.

Uscirono quindi dal paradiso terrestre e dopo molti tentativi si conobbero in senso biblico e nacquero due fratelli: Gigi e Ferruccio. Due maschi. Due maschi da cui discendono tutte le genti del mondo. Il disegno del Creatore si faceva sempre più oscuro e la cacciata dall Eden sempre più aspra e dura.

Attorno ai sedici anni Gigi , forte e focoso, cominciò a pensare alle donne e specialmente il venerdi al tramonto quando contava le pecore entrare nell ovile, sospirava… poi bagno, barba e usciva. cercava e cercava nel mondo: zebre, stelle, piante, frutti, John, insetti, fiumi e laghi ma di donne no, neanche l’ombra. Ferruccio timido e vegetariano passava le sue lodevoli giornate ad impollinare fiori, sognava di ottenere piselli rugosi, lisci verdi e gialli, quel pisello l’avrebbe chiamato Michele.

Ferruccio cantava le odi al creatore con voce melodiosa come un tenore mentre Gigi stonato provava per ore ma sembrava un porcello schiacciato da un trattore. Il Creatore sapeva come sarebbe andata a finire questa storia e non voleva spargimenti di sangue in quel mondo ancora pulito, mandò quindi sulla terra una messaggera di pace e amore: Emanuela, una magnifica femmina dai capelli lunghi, alta, occhi verdi, bionda, formosa, amante della montagna, depilata, laureata e sfrontata.

Due cuori distanti tra loro possono essere vicini se non sono molto distanti. Il creatore ripensò a ciò che aveva fatto e la riprese per se, la guardò con gli occhi, l’abbracciò con le braccia e con la bocca le disse “Ogni inizio ha una fine ed ogni fine ha un inizio e la fine di un inizio è l’inizio della fine”, lei sospirò e rispose “Cosa?”
Egli pronunciò con le labbra della bocca “Vieni, ho un erezione fantastica”.